• No products in the cart.
Search result for:
Share:

Angus: caratteristiche e preparazione della migliore carne al mondo

Avrai sicuramente sentito parlare almeno una volta nella tua vita della carne di Angus: sia che si tratta di una delle migliori, se non in assoluto la migliore, carne esistente al mondo?. Questo particolare tipo di carne, infatti, risulta particolarmente pregiata, in quanto apprezzata proprio per la sua succosità e morbidezza, tanto che questo animale al giorno d’oggi costituisce una delle razze bovine più allevate al mondo. Questa carne trae infatti il suo nome proprio dall’animale da cui è ricavata, ovverosia l’Angus, un bovino originario della Scozia e successivamente esportato e allevato in tutto il mondo, e recentemente anche l’Italia ha cominciato ad apprezzare la carne di questo animale. La carne di Angus, infatti, è morbida e talmente dolce da sciogliersi al palato, oltre che molto salutare perché ricca di sostanze benefiche per il nostro organismo.

Caratteristiche della varietà Angus

Come dicevamo, l’Angus, da cui si ricava l’omonima carne, è un bovino originario dell’omonima contea scozzese di Angus (il suo nome completo è, infatti, “Aberdeen Angus”), anche se questa varietà era diffusa anche nella limitrofa contea di Banff. In Scozia nel secolo scorso questo bovino non era utilizzato solamente come un animale da carne, ma anche per la produzione di latte e formaggi. Questo animale venne poi salvato dall’estinzione e trapiantato in Kansas dallo scozzese George Grant, e, grazie alla sua particolare resistenza e capacità di adattamento, in America si è riprodotto velocemente. Attualmente la varietà Angus in America viene allevata prevalentemente in Kansas, Oklahoma e Nebraska, ma si è diffusa anche nel resto del mondo, ed in particolar modo in Irlanda, in Argentina ed in Australia.

Bovino Angus

Quanto alle sue caratteristiche distintive, l’Angus è un bovino senza corna, dal pelo raso, che può essere di colore nero (non a caso, è conosciuto anche con il nome di “Black Angus”) oppure rosso. L’Angus è di statura piccola, avendo infatti le zampe molto piccole, ma possiede un tronco possente e arrotondato, ed è molto pesante: il suo peso può infatti andare dai 700 kg per quanto riguarda la femmina e superare addirittura i 1000 kg per il maschio.

La sua carne si caratterizza per essere molto ricca di grasso: 100 grammi di carne di Angus, infatti, sono costituiti per oltre l’80% da proteine e per il rimanente 20% da grassi. Questa carne, come dicevamo, è particolarmente pregiata, perché una volta cotta risulta decisamente saporita e dolce: al momento della cottura, infatti, il grasso che la compone si scioglie del tutto, e questa carne sprigiona un aroma intenso e al palato risulta di consistenza morbida, succosa e sapida.

La bontà di questa carne, del resto, è principalmente riconducibile al metodo completamente naturale mediante cui viene allevato questo bovino: l’Angus, infatti, viene lasciato pascolare liberamente in ambienti incontaminati, e viene nutrito solamente con cibo sano e non trattato chimicamente. L’Angus, più nello specifico, mangia per lo più fieno e grano, e due mesi prima della macellazione la sua dieta viene modificata e, per rendere la sua carne ancora più gustosa, nutrito esclusivamente di mais.

L’Angus viene macellato da adulto, attorno ai 22 mesi di vita, e la sua carne, prima di venire commercializzata, è sempre lasciata in celle refrigerate per alcuni giorni, allo scopo di stabilizzarne il ph interno.

La carne di Angus argentino

L’Angus argentino viene allevato sempre allo stato brado nelle pianure della Pampa, dove si nutre esclusivamente di erba. La carne di Angus argentino risulta molto più decisa rispetto a quella delle altre varianti di Angus esistenti al mondo: la carne di Angus argentino, infatti, una volta cotta risulta caramellata all’esterno e burrosa al palato. Questo gustoso contrasto è dovuto alla presenza al suo interno di miostatina e di omega 3: si tratta di due sostanze, la cui produzione è favorita proprio dal metodo di allevamento del pascolo estensivo, che contribuiscono a rendere questa carne morbida e al tempo salutare per l’organismo. Non solo: nella carne di Angus argentino, inoltre, è particolarmente visibile il cosiddetto “grasso di marezzatura”, ovverosia le infiltrazioni grasse dei muscoli dell’animale, che rappresentano un ulteriore e chiaro indice dell’alta qualità di questa carne.

Bistecche di Angus

La carne di Angus australiano

Tra i vari paesi in cui l’Angus si è diffuso velocemente vi è anche l’Australia: importato in Tasmania nei primi anni dell’Ottocento, l’Angus si è poi diffuso in tutta l’Australia nel corso dei decenni successivi al suo “sbarco” nel Nuovo Continente.

Anche in Australia l’Angus viene nutrito in maniera 100% naturale, e infatti viene lasciato pascolare nelle grandi praterie che hanno reso famoso questo continente. L’Angus australiano, pur mantenendo inalterato il suo patrimonio genetico scozzese, rispetto alla razza originale presenta dimensioni inferiori: l’Angus australiano, infatti, risulta più piccolo di oltre il 30% rispetto a quello scozzese, ma compensa questo difetto con una maggiore efficienza, risultando superiore del 30% rispetto all’Angus scozzese nel convertire l’erba mangiata in carne.

La carne di Angus irlandese

L’Angus è stato infine trapiantato anche in Irlanda, ed il suo allevamento nella terra del verde è risultato particolarmente facile, grazie sia alla particolare conformazione del territorio irlandese, sia al suo clima fresco e ricco di precipitazioni, che favorisce la crescita del verde e quindi il pascolo di questo animale.

Anche se tutte le razze di Angus hanno una carne molto morbida e saporita, la carne di Angus irlandese si caratterizza per avere un sapore ancora più dolce rispetto a quello delle altre varietà di questo bovino. Inoltre, rispetto alle altre varianti, la carne di Angus irlandese risulta essere molto meno grassa e, di conseguenza, anche meno calorica.

Tutto ciò è dovuto principalmente all’alimentazione dell’Angus irlandese, che, come dicevamo, si nutre per lo più di erba e, quindi, assimila nel proprio organismo sostanze benefiche come vitamina A ed E, vitamine del gruppo B, carotenoidi e sali minerali come zinco e ferro. L’Irlanda, inoltre, possiede le più grandi estensioni di calcare d’Europa, e questa sostanza possiede la capacità di potenziare ancora di più le sostanze nutritive già presenti nell’erba da pascolo.

Come cuocere una bistecca di Angus perfetta

Per fare in modo che la bistecca di Angus da cotta sprigioni il suo sapore delizioso al palato, la fase della sua cottura è assolutamente fondamentale, e non deve essere lasciata al caso. La carne di Angus è particolarmente versatile in cucina, e infatti può essere cucinata in molti modi, anche se quelli principali sono due: la cottura in padella (o sulla piastra) e quella alla griglia. Spesso, però, questa carne viene anche macinata per la preparazione di hamburger ed insaccati.

Tagliata di Angus

Per cuocere in maniera perfetta in padella la tua bistecca di Angus, prima di tutto, se sino a quel momento l’hai conservata nel congelatore, dovrai lasciarla scongelare a temperatura ambiente per almeno mezz’ora. Trascorso questo lasso di tempo, prendi la tua bistecca e, prima di posizionarla sulla padella, passaci sopra della carta assorbente. Fatto ciò, dovrai spennellarla con po’ di olio extravergine d’oliva utilizzando un pennello. Se ami le spezie, invece del solo olio puoi anche preparare una sorta di condimento mischiando appunto l’olio extravergine di oliva con del rosmarino e della salvia tritate, aggiungendo inoltre un pizzico di pepe o di paprika dolce.

Adesso sei pronto per cuocere la tua bistecca di Angus: prendi quindi la tua padella e cospargila con un filo di olio extravergine e accendi il fuoco, tenendolo ad intensità medio-bassa. Quando la padella risulterà calda, posizionaci sopra la tua bistecca di Angus, e cuocila almeno per 4-5 minuti per ogni lato a fuoco vivo. Considera che ad ogni centimetro di altezza della bistecca corrisponde un minuto di cottura: pertanto, se la tua bistecca è alta ad esempio 5 cm, dovrà cuocere almeno 5 minuti per ciascun lato. Una volta trascorsi questi 10 minuti, continua a cuocere la tua bistecca per altri 4-5 minuti ma stavolta a fuoco lento.

Come dicevamo, puoi anche cucinare la tua bistecca di Angus alla griglia: sistema la tua bistecca sulla graticola, e, una volta acceso il fuoco, griglia ogni lato per almeno 10 minuti. Il tempo di cottura complessivo dipende anche in questo caso dallo spessore della bistecca, ma nel caso della cottura alla griglia non dovrà comunque mai essere inferiore ai 20 minuti complessivo. Ricordati di non salare mai la bistecca mentre la cuoci, per non pregiudicarne il sapore.

A cottura ultimata, taglia la tua bistecca di Angus e cospargila con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale, non un sale qualsiasi, però, usa il sale Maldon, l’ideale per carni pregiate come l’Angus. Servi la bistecca di Angus calda.

Fonte: saporedeisassi.it

Share:

Tomahawk: la bistecca gigante con l’osso a forma di ascia

Conosciuto solo dai veri intenditori, questo particolare taglio di bistecca bovina deve il suo nome all’ascia da guerra dei nativi americani, della quale ricorda la forma. Pezzo immancabile nelle migliori grigliate americane, il Tomahawk è sempre più apprezzato anche dai carnivori italiani.

Più saporita di una tradizionale costata e allo stesso tempo tenera come un filetto, il Tomahawk è un taglio che vi farà cambiare punto di vista sulla bistecca. I suoi punti di forza? Aspetto curioso e invitante dovuto soprattutto alla sua forma originale, che al palato regala una morbidezza e un’intensità di sapore unico nel suo genere.

Per realizzare il taglio Tomahawk vengono utilizzati solo bovini selezionati, con particolari caratteristiche fisiche, e che hanno seguito un certo tipo di alimentazione prima della macellazione. Solo grazie a un’alimentazione controllata, infatti, il bovino può sviluppare un determinato tipo di marezzatura che in cottura andrà ad ammorbidire le fibre della carne.

Nel nostro store online di carne bovina trovate in vendita Tomahawk ricavati da scottona di razza slovena,varietà bovina che garantisce una carne tenera dal sapore deciso. Inoltre per le loro grandiose dimensioni sono ideali per ricavare un’ascia perfetta perché anche l’occhio vuole la sua parte. Una tentazione irresistibile per ogni carnivoro che si rispetti.

Il taglio del guerriero

Il Tomahawk è un taglio particolare ricavato dalla parte anteriore della lombata. Per essere precisi questa parte comprende, partendo dal collo dell’animale, dalla prima alla quinta vertebra dorsale.

L’osso che tanto fa somigliare questa particolare bistecca a una clava o a un’antica ascia da guerra viene lasciato intatto durante la macellazione. Per il macellaio, l’osso è il punto di partenza per definire le dimensioni della bistecca: secondo la grandezza dell’osso decide quanto grande realizzare la bistecca. Durante la lavorazione il macellaio stacca la carne intorno alla costola lasciando attaccato solo quell’unico grande e saporito pezzo ricavando una vera e propria ascia di pura ciccia.

L’osso della costola di circa 30 cm è intatto e viene ripulito da carne, dalle cartilagini e dal grasso in eccesso per avere un aspetto migliore, in gergo frenched. In genere l’altezza di questa particolare bistecca è di circa tre dita e il peso varia dagli 800 g a 1,2 kg. Ma attenzione: possono essere realizzate anche Tomahawk di un’altezza pari a 6 cm!

Il taglio Tomahawk è molto pregiato perché esattamente in quel punto della lombata la carne presenta delle fibre molto sottili associate a una fitta maglia di grasso. La combinazione di questi due fattori rende la carne estremamente tenera senza modificare il sapore ma esaltandone il gusto.

Nel nostro shop trovate dei Tomahawk di media grandezza realizzati con la carne di Scottona, questa scelta è dettata dalla volontà di fornirvi un prodotto di alta qualità, ancora più tenero e gustoso a scapito delle dimensioni.

Come tutte le bistecche anche i Tomahawk hanno bisogno di un periodo di frollatura e per le loro dimensioni sono necessari almeno 28 giorni.

Come cucinare una bistecca “preistorica”

Il Tomahawk rende il meglio di sé con la cottura alla griglia. Come tutte le carni, prima di andare in griglia, ha bisogno di riposare a temperatura ambiente per diverse ore per evitare shock termici che possono compromettere le fibre della carne.

La cottura è simile a quella della bistecca alla fiorentina, pochi minuti per tutti i lati, osso compreso. Per assaporare al meglio e godere dell’effetto della marezzatura è consigliata una cottura al sangue. Il grasso sprigionerà succulenza tra le fibre mentre il collagene assicurerà la morbidezza.

Per cuocere perfettamente questa prelibata bistecca è necessario prestare attenzione alle dimensioni. Più grande è la bistecca e più tempo dovrà cuocere per ogni lato.

Il Tomahawk di scottona slovena come quello disponibile nel nostro store non ha bisogno di altri condimenti prima o dopo la cottura. La spiccata marezzatura tipica delle scottone provvederà ad ammorbidire e insaporire le fibre inoltre la frollatura dry aging farà spiccare il sapore deciso di questa varietà bovina restando delicato sul palato.

La costata per il vero cowboy cotta in purezza vi farà apprezzare il vero sapore deciso della carne arricchita dal grasso. Il Tomahawk è il taglio perfetto per coloro che amano mangiare la carne fino all’osso, letteralmente.  

Attenti al Tomahawk: un po’ di curiosità

State attenti a dire Tomahawk perché potreste non vedere arrivare la vostra bella bistecca ma un’ascia da guerra o cacciabombardiere della seconda guerra mondiale, Curtis P-40 Tomahawk, o ancora un missile da crociera statunitense.

I RGM-109 Tomahawk erano dei missili antinave ma a causa delle loro scarse prestazioni furono convertiti all’attacco terrestre e così nacquero i BGM-109 Tomahawk, missili di sette metri che sfrecciano a ottocento chilometri all’ora schierati per la prima volta come arma nucleare in Europa occidentale.

Tomahawk – Scure di guerra è il titolo di un famoso film western del 1951 diretto dal regista George Sherman ricordato anche per Mentre la città dorme del 1950.

TE-416 Tomahawk è il nome di battesimo di un razzo spaziale statunitense ma anche un comune del Wisconsin e di un gruppo rock americano con quattro album all’attivo di cui il primo è intitolato proprio Tomahawk, concept album sulla psicologia di un serial killer.

La Dodge Tomahawk è la motocicletta più potente del mondo presentata dalla Dodge al North American International Auto Show del 2003. La Tomahawk prodotta dalla Dodge lasciò tutti a bocca aperta con le sue quattro ruote (due anteriori da 120 X 60 R20 e due posteriori da 150 X 60 R20) con il motore della Viper SRT, il più potente di casa Dodge che raggiunge da 0-100 km/h in 2.5 secondi. A dieci anni di distanza dalla sua presentazione ufficiale ne sono stati prodotti solo 9 esemplari venduti a 550.000$ pari a circa 415.000€.

Il nome Tomahawk, è inutile sottolinearlo piace molto agli americani, forse perchè l’ascia, simbolo dell’antica lotta con i pellerossa, evoca potenza e forza ma non c’è dubbio che tra quel lungo elenco la bistecca Tomahawk sia la più succulenta versione di questo nome.

Molte delle bistecche Tomahawk possono superare tranquillamente i 2 kg, sono un pezzo  immancabile nelle grigliate made in USA e, per le sue grandi dimensioni, il Tomahawk è stato ribattezzato anche la bistecca di brontosauro. In fondo non vi ricorda un po’ una clava e una di quelle gigantesche bistecche che Fred Flinstones cucinava sul suo preistorico barbecue in giardino?

Fonte: Passione Grigliata

Share:

Tartare di manzo, perfetta per un antipasto raffinato: ecco tutti i segreti della ricetta!

Ingredienti:

• 800 g di filetto di manzo
• 1 cipollotto
• 1 limone
• olio extravergine di oliva q.b.
• sale q.b.
• pepe q.b.
• rosmarino q.b.
• spicchi di limone q.b.

difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 20 min
kcal porzione: 251

La tartare di manzo è una ricetta semplice e veloce: un antipasto saporito e di gran classe. Ecco come si prepara!

La tartare di manzo classica, che viene anche chiamata tartara di carne o carne alla tartara, è una ricetta molto semplice da preparare e perfetta per chi ama la carne cruda. La carne viene tritata molto finemente e poi condita con salse, olio e altri aromi, oppure con il classico uovo crudo al centro.

Per preparare ricette di questo tipo è importante utilizzare carne fresca e di sicura provenienza, per questo vi consigliamo di farvi aiutare dal vostro macellaio di fiducia nella scelta della carne da utilizzare. Una volta acquistato del manzo di qualità, non vi resta che sbizzarrirvi nella scelta dei condimenti.

Insomma, se volete qualche idea per realizzare una tartara di manzo eccezionale, siete nel posto giusto. Vediamo subito la ricetta della tartare di carne cruda!

Tartare di manzo
Tartare di manzo

Preparazione della tartare di carne senza uovo

  1. Iniziate privando il cipollotto della parte verde e delle radici e facendolo a pezzettini.
  2. Proseguite tagliando il manzo prima a fettine sottili, poi a listarelle e a dadini in modo da ottenere un taglio omogeneo.
  3. Trasferite la carne cruda all’interno di una terrina capiente e condite con il succo di limone, l’olio di oliva, il sale e il pepe.
  4. Mescolate delicatamente in modo da amalgamare gli ingredienti.
  5. Con l’aiuto di un coppapasta, disponete la tartare in quattro piatti da portata.
  6. Decorate con un ciuffetto di rosmarino e spicchietti di limone. Servite immediatamente e buon appetito!

Carne cruda: idee, varianti e segreti

Tartare di carne
Tartare di carne

Il segreto per un perfetto dressing della vostra carne cruda è sicuramente il dosaggio di ogni singolo ingrediente. Questo piatto, infatti, ha come protagonista assoluto il manzo, e per questo i sapori da abbinare devono risaltare il suo gusto, e non coprirlo. C’è anche chi la condisce soltanto con olio, sale e pepe, per un gusto più naturale e delicato, ma se volete qualcosa di originale ecco i nostri consigli:

  • Tendenzialmente, oltre ai condimenti già visti, per una tartare perfetta si utilizzano anche acciughe, senape, olive taggiasche, capperi, ma anche altre salse come la Worchester o il tabasco.
  • C’è chi invece non riesce proprio a rinunciare al tuorlo d’uovo, che una volta rotto conferisce al piatto cremosità e sapore.
  • Un abbinamento meno convenzionale, ma dal grande gusto, è quello con le cipolle caramellate. Stufate le cipolle con dell’olio extravergine di oliva e cuocetele a lungo con aceto balsamico, un cucchiaio di zucchero, vino o birra, sale e pepe. Lasciate restringere la salsa e caramellare le cipolle, e una volta pronte, servitene un cucchiaio in accompagnamento alla vostra carne. Ovviamente, anche in questo caso, occhio alle dosi!
  • Se volete realizzare un’altra salsa per la tartare di carne, potete semplicemente montare alla veloce, come diciamo noi, olio, limone, senape e un goccio d’acqua. Inserite anche sale e pepe ed emulsionate il tutto con movimenti rapidi di una forchetta. Servite la carne e all’ultimo mettete sopra la salsina!

Fonte : primochef.it